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Scritto da sopranoweb.it
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Domenica 21 Febbraio 2010 16:53 |
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Esattamente 99 anni fa il sindaco di S. Stefano di Briga Restuccia, (figlio del più conosciuto Paolo) segnalava alle autorità competenti un episodio con protagonista il Cappellano Curato Padre Ludovico da Catania.
Come si legge da alcuni manoscritti, esposti anch'essi alla soprintendenza, il religioso nelle ore notturne ed all'insaputa della comunità fece smontare una struttura decorata in marmo dalla chiesa di S. Gaetano, tale struttura descritta dal Restuccia come cornice marmorea di origine "Saracena" venne trasportata sempre di nascosto per poi essere poi venduta ad un antiquario di piazza Duomo. Ufficialmente la somma ricavata di 500 lire servì per lavori di ripristino della chiesa madre e nonostante le inchieste che seguirono la segnalazione del sindaco, formalmente non fu commesso nessun reato dato che l'operazione godeva del benestare del Vescovo, e l'opera, ufficialmente, non figurava nei registri dei beni di particolare pregio..
Clicca sull'immagine per i dettagli del documento(i tempi di scaricamento sono influenzabili dal traffico).

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Scritto da sopranoweb.it
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Domenica 21 Febbraio 2010 06:44 |
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Con piacere segnaliamo dal 20 al 28 febbraio 2010 la presenza di un "nostro" artista in un'esposizione a Bruxelles presso l' AMART Gallery.
L'opera di Dino Vitale "Impercettibilità" è una delle 1000 selezionate fra 7000 dipinti nell'ambito del concorso "I° premio città di New York" bandito dal Centro diffusione Arte di Palermo, si tratta di un pannello di MDF decorato con acrilico ed impasto misto visibile nell'immagine accanto, sotto: "Santa Lucia" dello stesso Vitale.


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Scritto da sopranoweb.it
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Sabato 13 Febbraio 2010 19:00 |
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Nell'ambito dell'annunciata "notte della cultura" si parla anche di Santo Stefano di Briga. Dalle 20,30 di stasera, nella sede della soprintendenza ai beni culturali di viale Boccetta sarà possibile "rivedere" alcuni affreschi che fino a qualche anno fa si trovavano alle pareti della Chiesa dell'Immacolatella. Anche se in tanti avremmo preferito che fossero rimasti nella sede originaria, protetti da un più degno intervento conservativo, ci consoliamo, (quantomeno in parte) pensando che almeno questi preziosi frammenti non subiranno ulteriore degrado. L'esposizione sarà prolungata fino alla tarda sera di domenica.
In occasione della visita alla Soprintendenza abbiamo avuto il piacere di incontrare la Dottoressa Musolino curatrice dei lavori di allestimento dell'esposizione. Ci spiegherà che quello che a prima vista ci poteva sembrare un intervento approssimato, si è rivelato l'unico allora fattibile con i limiti imposti alla stessa Soprintendenza in materia di immobili di proprietà privata. La stessa ci racconta che dopo la scoperta delle immagini passarono molti anni prima che si potesse formalmente "vincolare" quel bene, ed essendo lo stesso non appartenente ad ente pubblico o Curia si potè disporre solo di piccole somme con lo strumento finanziario della "somma urgenza". Dalle parole della D.ssa Musolino è apparsa comunque evidente la volontà di questo ente di voler proseguire nei lavori aspettando l'acquisizione dello stesso immobile, e perchè no, una volta ricoperta la chiesa restituire alle sue pareti questi affreschi , attendiamo quindi fiduciosi , ma vigili.


nell'immagine seguente l'affresco prima dello stacco:


In questo dettaglio riscontriamo la presenza di una "chiesa fortificata", è ipotizzabile si tratti dellla chiesa di SS Pietro e Paolo della valle d'Agrò visibile qui , edificata nello stesso periodo della nostra immacolatella ed unica al mondo per le fusioni di stili architettonici


Approfondimenti tecnico/storici pag1
Approfondimenti tecnico/storici pag2
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UN GRANDISSIMO BOCCA AL LUPO.
Complimenti per il traguardo raggiunt...
Grande mio compare Dino! un grosso in...
Queste cronache sportive sono leggerm...
attendo risposta da qualcuno.